‘Per non morire di lavoro’: videoconferenza con Rinascita, Ascoli

locandina Ascoli Ogni anno, la Libreria Rinascita di Ascoli Piceno, con i sindacati Cgil, Cisl e Uil, organizza un appuntamento in occasione della Settimana della sicurezza sul lavoro.
Quest’anno parteciperemo al dibattito con Maria Ferretti della Cisl, collegandoci via Skype con la sala conferenze della libreria, per parlare delle storie di giovani e lavoro raccolte in ogni regione italiana e pubblicate in “Scampia e Cariddi” e “Nord Meridiano“.

Appuntamento: mercoledì 11 novembre, dalle 18 in poi 

Infohttps://www.facebook.com/events/1680404252245984/

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SlowBook: la disoccupazione giovanile ‘africanizza’ il Mezzogiorno

La conseguenza della crisi sul mercato del lavoro giovanile in Italia ha comportato la ‘meridionalizzazione’ del Nord – i cui dati sono paragonabili a quelli registrati al Sud prima del 2008 – e la ‘africanizzazione del Meridione, la cui situazione oggi è difficilissima. Tuttavia, i giovani non smettono di sperare, di impegnarsi e attendono con ansia che si dispieghino gli effetti dei provvedimenti del Governo in materia. E’ il parere degli autori del libro “Nord Meridiano” (Editori Riuniti), Maria Frega e Francesco De Filippo, espresso nel corso dell’incontro con gli studenti nell’ambito del festival scolastico letterario SlowBook, che prosegue tra Lagonegro e Lauria.

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Maria Frega, Francesco De Filippo e Luca Leone, scrittore ed editore – Lagonegro 17.10.2015

Nord Meridiano” è un libro inchiesta sul rapporto tra il mondo del lavoro e i giovani del Nord, segue al precedente “Scampia e Cariddi” che analizzava lo stesso scenario ma con i giovani del Mezzogiorno.

Mentre il tasso di disoccupazione giovanile nazionale è stabile intorno alla drammatica quota del 41 per cento, in Basilicata questo dato sale addirittura al 48 per cento. Significa che quasi la metà dei ragazzi lucani sotto i 24 anni sono disoccupati, hanno segnalato Frega e De Filippo. Ricordando che non è difforme la condizione delle donne, qui come in altre regioni del Mezzogiorno: almeno una su cinque è senza lavoro.

Eppure, nel panorama attuale dell’occupazione, grazie alle tecnologie e ai nuovi media, inediti spazi si aprono per i giovani, Schermata 2015-10-23 alle 10.43.50come ha indicato Nicola Zamperini, brand journalist ed esperto di comunicazione online. Zamperini ha consigliato ai ragazzi di ‘SlowBook’ quattro profili professionali per lavorare con la rete come social media strategist, ad esempio, o come esperto di scrittura e giornalismo sul web, già dopo il diploma. La chiave è “innovare restando sul territorio”, e ampliare i propri interessi, come farà lo studente che, con la sua pagina facebook, ha sorprendentemente raccolto più di ottomila like. “Prova a raggiungerne 50mila e vedrai che l’interesse dei big della rete non si farà attendere”, ha indicato l’esperto.

UnknownUno dei settori che più di altri paga i morsi della crisi è l’editoria. Luca Leone, responsabile della Infinito Edizioni, ha raccontato il tracollo del settore: “delle dodici case editrici presenti in Basilicata fino al 2011, ne sono rimaste solo quattro” e, soprattutto, la mancanza di lettori: “il 71% dei lucani non legge”, mentre il dato nazionale si ferma intorno al 60%.

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Maria Frega e gli studenti durante uno dei laboratori sui temi e le storie di ‘Nord Meridiano’

I giovani hanno anche incontrato la scrittrice Mariolina Venezia (Premio Campiello 2007), la quale si è soffermata sul “talento dei ragazzi nella trasmissione di nuove visioni delle cose”. In questo senso la scuola “diventa un avamposto dove ci sono tante persone che lavorano con passione”. Nel corso del dialogo con i ragazzi, la scrittrice materana, riferendosi al suo romanzo “Mille anni che sto qui”, ha apprezzato la creatività degli studenti; questi infatti nelle settimane di preparazione dell’incontro hanno riscritto episodi del suo libro (che racconta una saga familiare) in chiave lucana, narrando di persone della Basilicata e utilizzando diversi dialetti.

‘SlowBook’ è un progetto finanziato dalla Regione Basilicata. Coinvolge oltre  mille studenti di 15 tipologie di scuole di quattro comuni (Lauria, Senise, Maratea, Lagonegro). Ha per presidente onorario Andrea Camilleri ed è articolata in una serie di incontri fino al 21 novembre quando si svolgerà il convegno “La lettura negli anni delle 140 battute”; il 22 novembre, invece, una festa celebrerà i 50 anni del Liceo classico N.Carlomagno di Lauria.

La manifestazione è proseguita all’Istituto Giovanni Paolo II di Maratea dove gli studenti delle scuole superiori, anche degli altri comuni coinvolti nel progetto, hanno incontrato in mattinata Roberto Bertinetti, componente del consiglio di amministrazione della casa editrice ‘Il Mulino’ e docente universitario, e nel pomeriggio Piero Dorfles, critico letterario e conduttore della trasmissione televisiva di RaiTre ‘Per un pugno di libri’.

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Bonus track
Il saluto di Andrea Camilleri ai partecipanti a SlowBook (video realizzato da Luca Liccione con Maria Frega e Francesco De Filippo)

Sud, giovani e lavoro: le nostre inchieste narrative su Radio3

Nel settembre 2011 abbiamo cominciato un viaggio nelle regioni del Sud Italia, per raccontare la crisi economica e occupazionale attraverso interviste e incontri con ragazze e ragazzi sotto i trent’anni. Le storie raccolte sono state pubblicate, un anno dopo, da Editori Internazionali Riuniti in Scampia e Cariddi. Viaggio tra i giovani del Sud al tempo della crisi.
Qui illustriamo quell’idea e i suoi sviluppi, che ci hanno portato a completare, due anni dopo, il giro d’Italia. Dopo Scampia e Cariddi, infatti, è stato pubblicato Nord Meridiano: ancora storie di vita di giovani e lavoro, ma in un diverso contesto geografico e socioeconomico.Schermata 2015-07-05 alle 12.56.48

Tornando a Scampia e Cariddi…

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In copertina, un particolare dal dipinto “Bozzetto di scena per il balletto Labirinto” di Salvador Dalì.
Come tutto il resto della produzione surrealista di questo artista, l’opera si presta a un’interpretazione molto libera. Se certamente non si tratta di un’immagine allegra, sotto il volto nascosto nell’ombra ci sono simboli di apertura e, accanto al cuore, un albero dalle ampie radici. Un individuo che, prima di volgere  lo sguardo altrove, lontano, si guarda dentro.

Le storie dei protagonisti dei nostri reportage sono molto variegate e, in occasione di presentazioni e interviste, emergono sempre nuovi aspetti a disegnare l’evoluzione lenta, l’attesa per la ripresa economica, l’uscita dalla crisi del mercato del lavoro che frenano le generazioni più giovani, nel Mezzogiorno e non solo.

Per saperne di più: una rassegna stampa essenziale su questo lavoro.

Ne parleremo ancora nel prossimo appuntamento radiofonico:
giovedì 13 agosto, dalle 16 FAHRENHEIT, trasmissione culturale di RAI Radio 3. Dei nostri reportage, ci focalizzeremo sul Sud, per rileggere quelle storie alla luce del Rapporto Svimez 2015 sull’economia del Mezzogiorno.
Nel fare il punto su cosa sia successo nel Sud Italia durante gli anni della crisi, sono emersi dati allarmanti. Ne citiamo solo alcuni:

  • dal 2000 al 2013, il Sud è cresciuto solo del 13%; la metà della Grecia (+24%);
  • per il settimo anno consecutivo, il Pil del Meridione è negativo (-1,3%). E’ la Calabria la regione con i redditi personali più bassi (in media, poco più di 15mila euro);
  • è aumentato il divario tra redditi pro-capite fra Nord e Sud Italia. Ad esempio, un trentino-altoatesino ha prodotto nel 2014 20mila euro più di un calabrese;
  • una persona su tre è a rischio povertà, soprattutto in Sicilia e Campania;
  • il tasso di occupazione delle donne sotto i 34 anni, che nel Centro-Nord arriva al 42,3% e in Europa al 51%, nel Meridione si ferma al 20,8%.

Appuntamento, dunque, a giovedì prossimo…

L’intervista si può seguire in streaming sul sito http://www.radio3.rai.it.

Le precedenti interviste radiofoniche (e televisive), anche sulla nostra seconda inchiesta narrativa su giovani e lavoro, Nord Meridiano, si trovano qui.

“Amazon tour”, ma la trasparenza non è totale

Pochi giorni fa, sul sito di Amazon e un po’ su tutti i giornali, è stata pubblicizzata la possibilità di partecipare a una visita guidata nel centro logistico di Castel San Giovanni, alle porte di Piacenza.

“Venite a scoprire che cosa accade dopo aver cliccato ACQUISTA”

Le prenotazioni per i tour gratuiti sono già chiuse per tutto esaurito.
Leggendo le cronache e i commenti entusiasti di chi ci è stato, scopriamo che in un’ora è possibile visitare “un’infrastruttura grande quanto 12 campi da calcio e capace di spedire quasi 250mila prodotti al giorno (…) fra scaffali altissimi, magazzini simili a labirinti, merce di ogni tipo, scatole e scatoloni”. Una gita, quindi, alla scoperta del mondo nascosto “dietro a milioni di click da ogni parte del mondo”.

Un modo per diventare consumatori consapevoli? Non proprio. Che utilizzare il tasto giallo Acquista con un click sia un gesto solo in apparenza semplicissimo, così come organizzare decine di milioni di consegne ogni anno, è facile da immaginare e, probabilmente, potrebbe essere divertente da osservare.
L’intenzione di offrire un’esperienza di trasparenza per i clienti, invece, non convince granché.

In Nord Meridiano abbiamo avuto l’occasione di incontrare un ex lavoratore di Amazon che ci ha raccontato il vero dietro le quinte del polo logistico piacentino.
E’ una storia significativa, perché fra gli scaffali e i rulli dove una volta alla settimana, per adesso, si svolgono i tour guidati, sta avvendendo anche uno storico mutamento del significato del lavoro. Della catena di montaggio tradizionale, come quelle degli stabilimenti metalmeccanici – Fiat e non solo – resta la fatica (la buona fatica) e l’opportunità di poter lavorare anche senza particolari competenze, ma scompaiono tutti i valori che hanno fatto la forza del mondo operaio: la solidarietà e l’unione lasciano il posto alla competizione e alla percezione di precarietà continua.  E’ proprio per questo che il sottotitolo della nostra inchiesta narrativa è “Da Mirafiori ad Amazon”


Il libro si trova anche in formato ebook e in offerta, per esempio qui.

“Nord Meridiano” ritorna in Emilia

Fra due giorni, il tour di Nord Meridiano ci riporterà in una delle città visitate durante la nostra inchiesta.
A Modena sono ambientate due delle storie del capitolo “Sotto il Po”, nonché molti riferimenti contenuti nell’intervista a Maurizio Landini che apre quel capitolo e approfondisce i mutamenti della cultura operaia e del mondo della piccola industria d’eccellenza emiliana.

La presentazione, moderata da Marco Convertini, è organizzata dall’Associazione “L’asino che vola”.

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Le nostre inchieste tornano al Sud

Domenica 10 maggio, abbiamo presentato Scampia e Cariddi e Nord Meridiano alla Feltrinelli di Caserta; con noi,  Annamaria Rufino, docente di Sociologia giuridica della devianza e del mutamento sociale alla Seconda Università degli Studi di Napoli e Lorenzo Iuliano, giornalista de “Il Mattino”.

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