Occupazione giovanile: Italia in fondo alla classifica Ocse

OECD_logo.svg

Tra i Paesi dell’area Ocse, l’Italia occupa l’ultimo posto per occupazione giovanile: solo il 52,8% dei giovani tra i 25 e i 29 anni ha un’occupazione, mentre la media nell’area è pari allo 73,7%.
Peggio del nostro risultato, solo quello della Grecia (48,49%) che, però, non è inclusa nell’area Ocse, mentre la Spagna recupera qualche punto (58,1%).
Ai piani alti della classifica, invece, spiccano Olanda, Austria e Giappone, con tassi di occupazione fra i giovani che superano l’80%

Il rapporto dell’organizzazione (“Oecd skills outlook 2015”)  considera il periodo cruciale intercorso fra il 2007 e il 2013, quando il tasso di occupazione giovanile ha perso quasi12 punti.
Il commento dell’istituzione parigina non esita a sottolineare che, per il nostro Paese, quello della disoccupazione giovanile è un “problema specifico”, causato da “condizioni sfavorevoli e debolezze nel mercato del lavoro e nelle istituzione sociali ed educative”. Per gli stessi motivi, aumentano anche i ragazzi inattivi, i Neet: gli under 30 che non studiano e non lavorano sono quasi il 30%, in crescita soprattutto tra le donne. Nei Paesi industrializzati questa popolazione ha raggiunto una quota drammatica: oltre 35 milioni. 

A determinare la posizione così penalizzante, per l’Italia, concorre, sempre secondo l’Ocse, un livello basso di formazione. Gli abbandoni scolastici aumentano, così come si registrano “scarse competenze di lettura” e “scarse abilità in matematica”, tra i giovani in età lavorativa. Si tratta di fattori che, in un mondo globalizzato, impediscono la buona occupabilità e tagliano fuori molti under 30 dalla competizione per merito nella conquista di un posto di lavoro adeguato.

Secondo il Rapporto, infatti, quasi un terzo dei giovani occupati italiani svolge un “lavoro di routine”, che non richiede competenze specifiche né offre formazione è possibilità di carriera. Il 54,3% dei lavoratori fra i 16 e i 29 anni, per esempio, non ha esperienza di utilizzo del computer sul posto di lavoro.

Annunci

Un pensiero su “Occupazione giovanile: Italia in fondo alla classifica Ocse

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...